Tipologie costruttive per realizzare una piscina

struttura-piscinaUna volta determinata la forma, le dimensioni e la scelta se piscina a skimmer o bordo sfioratore occorre scegliere la tipologia costruttiva per realizzarla. Non è facile pertanto è necessario rivolgersi agli esperti del settore che consigliano il cliente affinchè venga fatta la scelta giusta in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del terreno.
Le tipologie più comuni per la realizzazione di una piscina sono vari:
1. Completamente in c.a.;
2. Con pannelli in acciaio zincato o inox posati su soletta in c.a.;
3. Con casseri a perdere in EPS, con soletta in c.a.;
4. In VTR monoscocca;
5. Laghetti naturali balneabili.
Le piscine in c.a. sono sì le più onerose, ma le strutture in c.a. oltre ad essere monolitiche permettono la realizzazione di piscine di qualsiasi forma e profondità, nonché la libera scelta sulla posa del rivestimento: dal telo in PVC alla resina, dalla verniciatura al mosaico ecc. sono le più personalizzabili. Chiaramente una piscina in c.a. deve essere verificata da un tecnico strutturista che dimensiona spessori, pareti, fondazioni e armatura.

 

Una valida alternativa alla piscina completamente in c.a. è la realizzazione delle pareti con strutture in acciaio zincato prodotto in varie altezze, sia a skimmer che a sfioro. I costi sono all’incirca simili a quelli della realizzazione di una piscina in c.a., in quanto si deve realizzare una soletta molto più larga (circa 1 m dal filo interno) per fissare tutti i contrafforti della struttura. Inoltre il riempimento dello scavo non può essere effettuato con il terreno di risulta ma con materiale inerte. Il vantaggio più evidente rimane la velocità di realizzazione.
piscina-isoblok-paretiSi può anche prendere in considerazione la realizzazione con blocchi in poliestere o in c.a. precompresso. Quindi occorre “casserare”, disporre le armature, effettuare i getti, disarmare…ecc. Quindi minor tempo di realizzazione è possibile utilizzando i blocchi, posati sulla fondazione in c.a. a file continue come fossero una costruzione a mattoni con i “ferri”. Un getto di calcestruzzo, come per le pareti classiche e il riempimento dei vuoti ne completa infine la realizzazione

Costi contenuti e tempi di realizzazione molto veloci invece si possono ottenere scegliendo una piscina in VTR. La vasca, una volta effettuato lo scavo, viene posata o su un letto di ghiaietto o su una soletta in c.a. di opportune dimensioni e spessore.
Come per le piscine a pannelli anche per questa tipologia non è possibile riempire lo scavo con materiale di risulta ma è d’obbligo utilizzare del ghiaietto. Le piscine in VTR hanno purtroppo il limite delle dimensioni, per motivi di trasporto (se si vogliono strutture in monoscocca); la dimensione max trasportabile è di circa 10×4 metri. La varietà delle forme e la colorazione permettere comunque di accontentare una clientela abbastanza ampia.struttura-piscine.bmp
Infine esistono sul mercato piscine tipo “laghetto naturale”; è possibile realizzare qualsiasi forma, senza porre limiti alla fantasia, in quanto le pareti vengono direttamente realizzate sullo scavo (con inclinazione di circa 45°) utilizzando speciali resine posate su un telo in PVC che garantisce la tenuta della struttura all’acqua.
Piscina spiaggiaComune in tutto quanto descritto è necessario l’impianto di ricircolo e di filtrazione che viene poi dimensionato in funzione delle dimensioni delle vasche alloggiato in un locale adiacente alla piscina e posizionato in un pozzetto prefabbricato.

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