Impianti di trattamento acque di prima pioggia

Impianto interrato con coperture carrabili

Impianto interrato con coperture carrabili

La normativa vigente in materia di tutela delle acque – Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 s.m.i. – prevede il trattamento delle acque meteoriche per le quali vi sia il rischio di dilavamento da superfici impermeabili scoperte di sostanze pericolose o di sostanze che creano pregiudizio per il raggiungimento degli obiettivi di qualità dei corpi idrici demandando alle Regioni il trattamento più appropriato in funzione dell’attività svolta. La prima normativa che ha regolamentato l’afflusso e il trattamento di questo tipo di acque è stata quella della Regione Lombardia, rif. Legge Regione Lombardia 62 del 1985, sono considerate acque di prima pioggia quelle corrispondenti per ogni evento meteorico ad una precipitazione di 5 mm uniformemente distribuita sull’intera superficie scolante servita dalla rete di drenaggio. Ai fini del calcolo delle portate, si stabilisce che tale valore si verifichi in quindici minuti.

Per il trattamento delle acque di prima pioggia GRAMAGLIA, per garantire l’installazione in tempi brevi, ha studiato soluzioni modulari interrate e/o fuori terra in cemento armato che permettono progettazione, installazione e avvio in tempi celeri.

La velocità nella messa in opera è dovuta fondamentalmente a due fattori:

  • gli impianti di depurazione sono realizzati con manufatti monolitici in cemento armato, che arrivano in cantiere già pronti per la posa e la successiva installazione dell’elettromeccanica al loro interno;

  • all’interno delle vasche, che compongono gli impianti di depurazione, vengono installate macchine/dispositivi innovativi ad elevate prestazioni.

L’impegno GRAMAGLIA inizia dal sopralluogo preventivo per valutare, in base alla connotazione morfologica del sito ed alla superficie del piazzale, il corretto dimensionamento dell’impianto e le tecnologie da impiegare per rispettare i limiti allo scarico o al riutilizzo imposti dalla normativa italiana vigente.

Impianto fuori terra

Impianto fuori terra

La posa dell’impianto prevede nella fase iniziale il solo scavo dell’area interessata, se interrato, che non richiede trattamenti particolari se non una soletta di cemento magro per la distribuzione dei carichi sul terreno di posa. La copertura delle vasche può essere pedonale, carrabile per traffico leggero e carrabile per traffico pesante. La fase successiva alla posa delle vasche prevede il rinterro del materiale di scavo ben compattato, se interrato, o la realizzazione di cordoli se posizionato fuori terra.

 

 

I processi di depurazione utilizzati sono tecnicamente consolidati, affidabili e performanti per garantire gli obiettivi di depurazione. Gli impianti di prima pioggia sono progettati per raccogliere i primi 5 mm d’acqua piovana che cade su una superficie. Le acque da trattare arrivano tramite condotta fognaria e vengono stoccate all’interno di una prima vasca di sedimentazione per poi completare il ciclo depurativo ed essere convogliate allo scarico finale.

Sarà possibile progettare impianti per lo scarico in fognatura, in corso d’acqua, oppure in aree sensibili, con limiti di scarico molto più restrittivi.

Trattamenti con tecnologie innovative potranno essere messi a punto se richiesti dal committente.

Il nostro ufficio tecnico prevede tra le sue competenze la progettazione del quadro elettrico di bordo, costruito seguendo le norme CEI più aggiornate, con materiale di primissima qualità ed assolutamente intuitivi nel loro utilizzo.

In base alle preferenze del committente potranno quindi essere progettati quadri elettrici totalmente elettromeccanici, oppure con l’ausilio di micro computer industriali tipo PLC per il controllo presente e remoto.

Infine GRAMAGLIA offre la possibilità di effettuare manutenzioni periodiche programmate, allo scopo di monitorare il funzionamento dei processi di depurazione tarandoli, laddove ve ne fosse il bisogno, per conservare nel tempo la stabilità e la piena efficienza dei processi depurativi.

GRAMAGLIA, l’acqualità dal 1980!

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